Bio

Francesca Orelli lavora prevalentemente con la tecnica del collage, ritagliando e incollando a mano carta di recupero, libri dismessi, mappe e altro materiale cartaceo che colleziona e archivia. I lavori portano con sé la provenienza dei materiali che li compongono e nascono da una riflessione sull’esercizio di vivere, che si articola in temi come identità, genere, natura e relazioni fra culture.

Si forma alla School of the Museum of Fine Arts di Boston, dove segue i corsi pratici di arte, conseguendo il BFA presso Tufts University. Durante gli anni di formazione ha la fortuna di seguire i corsi di cinema del regista argentino Fernando Birri, tra i fondatori del Nuevo Cine Latinoamericano, e del poeta peruviano José Antonio Mazzotti — un incontro che contribuisce in modo decisivo alla sua formazione, introducendo un’attenzione al montaggio, al racconto per immagini e alla dimensione politica della narrazione. Il suo lavoro ha trovato spazio in mostre collettive in Italia e Stati Uniti. Recentemente ha collaborato con Oscalito Showroom a Torino per una mostra personale pensata in dialogo con il valore di sostenibilità portato avanti da Slow Fiber.

Negli anni precedenti l’istruzione in America, studia per diverso tempo pianoforte al Conservatorio Mariotti di Perugia. Il metodo assimilato per lo studio dello strumento — ripetizione, ascolto e analisi della struttura — rimane nel suo modo di lavorare con il collage.