Urban Outfish
Urban Outfish raccoglie una serie di otto collage dedicati alle creature marine. Utilizzando come base vecchie tavole architettoniche, gli organismi rappresentati inglobano le linee rette degli edifici. L’unione tra questi elementi non solo capovolge il rapporto di subordinazione che l’essere umano ha imposto sulla natura ma -come in Awakenings -suggerisce una possibilità di simbiosi tra le parti: una convivenza in cui la fauna marina diventa custode della nostra casa.
Il progetto è una riflessione sul destino dell’essere umano e sulla necessità di proteggere le acque e i loro abitanti. Il riscaldamento globale accelera l’innalzamento del livello dei mari: in un futuro mondo sommerso, i pesci sono immaginati come custodi di ciò che resta — a ricordarci che dalla loro salute dipende la nostra stessa sopravvivenza.






